Creative Europe 2014 – 2020

novembre 6, 2014

La Commissione annuncia il proprio piano volto a promuovere i settori culturali e creativi.

Migliaia di persone attive nel campo del cinema, della TV, della cultura, della musica, delle arti dello spettacolo, del patrimonio culturale e ambiti correlati si avvantaggeranno di un sostegno accresciuto da parte dell’UE nell’ambito del nuovo programma « Europa creativa » annunciato in data 23 novembre 2011 dalla Commissione europea.

Con un bilancio proposto di 1,8 miliardi di euro per il periodo 2014-2020 si tratta del tanto necessario sostegno per le industrie culturali e creative che costituiscono un’importante fonte di occupazione e di crescita in Europa.

Il nuovo programma stanzierà più di 900 milioni di euro a sostegno del settore cinematografico e audiovisivo (ambito coperto dall’attuale programma MEDIA) e quasi 500 milioni di euro per il settore culturale.

La Commissione intende inoltre stanziare più di 210 milioni di euro per un nuovo strumento di garanzia finanziaria destinato a consentire ai piccoli operatori di accedere a prestiti bancari su un totale di quasi 1 miliardo di euro e destinerà circa 60 milioni di euro a sostegno della cooperazione politica e delle strategie innovative in tema di audience building e di nuovi modelli imprenditoriali.

Questo investimento aiuterà decine di migliaia di operatori dei settori culturali e audiovisivi a cogliere appieno i vantaggi del mercato unico e a raggiungere nuove categorie di pubblico in Europa e fuori di essa; senza questo sostegno, per loro sarebbe difficile o impossibile penetrare in nuovi mercati.

Europa creativa promuove inoltre la diversità culturale e linguistica oltre a contribuire agli obiettivi della strategia Europa 2020 per l’occupazione e la crescita sostenibile » ha affermato Androulla Vassiliou, Commissario responsabile per l’istruzione, la cultura, il multilinguismo e la gioventù.

La proposta della Commissione « Europa creativa »:

Contesto:

 » Europa creativa » prenderà le mosse dalle esperienze e dai risultati positivi dei programmi Cultura e MEDIA che promuovono i settori culturali e audiovisivi da più di vent’anni.

Il bilancio proposto per « Europa creativa », pari a 1,8 miliardi di euro, rappresenta un aumento del 37% rispetto agli attuali livelli di spesa. Nel 2007-13 il programma MEDIA ha ricevuto 755 milioni di euro con ulteriori 15 milioni di euro per il programma MEDIA Mundus a sostegno della cooperazione internazionale nel settore audiovisivo. Il programma Cultura ha ricevuto nell’attuale quadro finanziario uno stanziamento di bilancio di 400 milioni di euro.

I settori culturali e creativi dell’Europa rappresentano circa il 4,5% del PIL europeo e occupano circa il 3,8% della forza lavoro dell’UE (8,5 milioni di persone).

Il sostegno dell’UE aiuterà questi settori ad avvalersi al meglio delle opportunità determinate dalla globalizzazione e dalla rivoluzione digitale.

Esso consentirà loro di sormontare sfide quali la frammentazione del mercato e le difficoltà di accesso ai finanziamenti oltre a contribuire a migliorare le strategie operative agevolando la condivisione di know-how ed esperienze.

Per maggiori informazioni: http://ec.europa.eu/programmes/creative-europe/index_en.htm